Godzilla (2014) di Gareth Edwards | Recensione

Godzilla

3 Stars
Giudizio: Buono
Genere: Avventura, Azione, Fantascienza


RECENSIONE
di Alessandro Pin

Gareth Edwards riporta in scena il kaijū più famoso, imponente e massiccio. Il primo atto si focalizza sulla definizione dei personaggi. A causa di un incidente alla centrale nucleare di Tokyo, la scienziata Sandra (Juliette Binoche) perde la vita; ciò segna profondamente la vita del marito e collega Joe (Bryan Cranston), determinato a scoprire la causa del tragico evento: una forza primordiale che domina il pianeta già prima della venuta dell’essere umano. Un inizio lento, ma efficace nel dare una motivazione alle scelte intraprese dai personaggi. Ishiro Serizawa (Ken Watanabe), lo scienziato che lavora per M.O.N.A.R.C.H., un’associazione con il compito di monitorare i “mostri” e tenere il mondo all’oscuro della loro esistenza, è atteso nelle Filippine per indagare su misteriose crisalidi ritrovate in una grotta e su una gigantesca creatura, nota come M.U.T.O., fuoriuscita da una di esse. Il dottor Serizawa cerca di dare una spiegazione all’origine dei mostri attraverso una teoria evoluzionistica che rende più credibile la narrazione.

GodzillaLe mostruose creature si palesano nel secondo atto, protagonisti di scontri titanici tra fumogeni ed esplosioni. Il focus è posto su famiglie distrutte e divise: Ford (Aaron Taylor-Johnson), figlio di Joe e Sandra, fa di tutto per riunirsi alla moglie Elle (Elizabeth Olsen) e al figlio Sam (Sam Brody), mentre i giganteschi M.U.T.O. vogliono procreare e difendere la loro genìa, distruggendo tutto ciò che incontrano sul loro cammino mentre cercano fonti radioattive per nutrirsi. L’umanità, alla fine, trova in Godzilla un potente e prezioso e inatteso alleato nella lotta per la sopravvivenza.

GodzillaGodzilla ha un’esigua presenza scenica, poco meno di dieci minuti in due ore di film, ma in questi pochi istante mostra tutta la sua magnificenza. Edwards crea un’atmosfera bellica ricca di pathos, complice la cupa e affascinante fotografia di Seamus McGarvey; come non citare la suggestiva sequenza in cui Ford e un gruppo di militari si getta da un aereo nel vuoto per paracadutarsi in città, attraversando una coltre di nubi rosso-fuoco in cui la sagoma del mostro è intravista dalla prospettiva del protagonista. La colonna sonora di Alexandre Desplat coadiuva efficacemente la spettacolarità visiva.

Godzilla

Edwards tiene fede ai “sacri” film giapponesi, conferendo al kaijū l’iconico raggio radioattivo e un assordante e metallico ruggito di guerra, ma si ispira anche a pellicole spielberghiane come Lo squalo e Jurassic Park, allontanandosi dalle scelte artistiche di Roland Emmerich nell’omonima pellicola del ’98. Godzilla riesce a bissare la maestosità visiva di Pacific Rim. Un monster movie dove le dimensioni contano davvero.


TITOLO ORIGINALE
Godzilla

PRODUZIONE
Jon Jashni
Mary Parent
Brian Rogers
Thomas Tull

REGIA
Gareth Edwards

SCENEGGIATURA
Max Borenstein

STORIA
Dave Callaham

CAST
Aaron Taylor-Johnson (Ford Brody)
Ken Watanabe (Dottor Ishiro Serizawa)
Bryan Cranston (Joe Brody)
Elizabeth Olsen (Elle Brody)
Carson Bolde (Sam Brody)
Sally Hawkins (Vivienne Graham)
Juliette Binoche (Sandra Brody)
David Strathairn (Ammiraglio William Stenz)

COLONNA SONORA
Alexandre Desplat

FOTOGRAFIA
Seamus McGarvey

MONTAGGIO
Bob Ducsay

SCENOGRAFIA
Owen Paterson
Travis Logan
Elizabeth Wilcox

COSTUMI
Sharen Davis


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