La battaglia di Hacksaw Ridge (2016) di Mel Gibson | Recensione

La battaglia di Hacksaw Ridge

3.5 Stars
Giudizio: Ottimo
Genere: Drammatico, Guerra


RECENSIONE
di Alessandro Pin

Mel Gibson è un regista controverso che mostra nelle sue opere molta violenza (si pensi a La Passione di Cristo e Apocalypto), ma capace di rappresentare con grande realismo storie potenti. Dopo dieci anni segnati da problemi personali e poche apparizioni davanti alla macchina da presa (Jodie Foster è stata tra i pochi amici a rimanergli accanto in quel periodo “buio”), Gibson torna alla ribalta con La battaglia di Hacksaw Ridge; una redenzione agli occhi di Hollywood, dove le “storie di riabilitazione” piacciono parecchio.

La battaglia di Hacksaw RidgeSeconda Guerra Mondiale. Desmond Doss (Andrew Garfield, nuova giovane promessa dopo le grandi interpretazioni in 99 Homes e Silence) si arruola volontario nell’esercito USA. Il padre (Hugo Weaving), reduce della Grande Guerra, è contrario a questa scelta e trascorre le giornate (navigando i fiumi dell’alcol) tra casa e cimitero a rendere omaggio ai suoi amici e fratelli d’arme caduti. Un uomo tormentato, che costringe la moglie (Rachel Griffiths) a vivere in un clima famigliare violento, ma che alla fine fa la cosa giusta. Gibson racconta la vita di Desmond dal trauma infantile alla storia d’amore con Dorothy (Teresa Palmer), una giovane infermiera. Desmond sente il bisogno di servire il proprio paese, ma si rifiuta di imbracciare qualsiasi arma. Gibson mostra il difficile addestramento militare e il rapporto coi compagni di caserma che non lo vedono di buon occhio e infine il suo grande coraggio nell’affrontare la guerra.

La battaglia di Hacksaw RidgeDesmond sul campo di battaglia non si ferma davanti al pericolo, tra fuochi di sbarramento e controffensive mortali ripete come un mantra: “Ti prego, mio Signore, aiutami a salvarne ancora uno”. Invaso dall’allure divina al punto da non patire più la stanchezza, continua a soccorrere i feriti, mentre i compagni ripiegano nelle retrovie. Se da un lato Desmond è alle prese con una grande prova di umanità e misericordia in offerta a Dio (silente come in Silence), dall’altro i giapponesi preferiscono morire combattendo piuttosto che cadere in mano al nemico. Due modi differenti di concepire la guerra. Due modi differenti di fare la guerra. Il Sergente Howell (Vince Vaughn), inizialmente scettico verso le idee pacifiste di Desmond, rispetta la sua “folle” scelta; in seguito anche il capitano Glover (Sam Worthington) riconosce il coraggio che si cela in quel “fusto di mais”. In quell’Eroe che si riscatta agli occhi dei compagni che senza di lui non vogliono più muovere battaglia. Perché credono in lui. Il focus è posto sui sentimenti dei personaggi di fronte agli orrori della guerra.

Sanguinante. Esplosivo. Devastante. Gibson riesce a infondere nuova linfa a un genere che si pensava avesse già raccontato tutto. Muove la macchina da presa suscitando grande pathos; si sofferma sovente su corpi martoriati, bruciati, mutilati, su primi piani di fucili e granate. Un inferno di fuoco e fiamme. Autentico, come poche pellicole di genere sono state (si pensi a Full Metal Jacket di Stanley Kubrick, Salvate il soldato Ryan di Steven Spielberg e La sottile linea rossa di Terrence Malick). Gibson mostra il lato terrificante della guerra. Uno sfondo bellico scolpito in una fumosa fotografia con un montaggio da mozzare il fiato, per raccontare la vera storia di Desmond T. Doss, primo obiettore di coscienza a ricevere la medaglia d’onore. Una storia di grande Coraggio. Grande Umanità. Grande Fede. Grande Cinema.


TITOLO ORIGINALE
Hacksaw Ridge

PRODUZIONE
Terry Benedict
Paul Currie
Bruce Davey
William D. Johnson
Bill Mechanic
Brian Oliver
David Permut

REGIA
Mel Gibson

SCENEGGIATURA
Robert Schenkkan
Andrew Knight

CAST
Andrew Garfield (Desmond Doss)
Vince Vaughn (Sergente Howell)
Sam Worthington (Capitano Glover)
Luke Bracey (Smitty Riker)
Hugo Weaving (Tom Doss)
Ryan Corr (Tenente Manville)
Teresa Palmer (Dorothy Schutte)
Rachel Griffiths (Bertha Doss)

COLONNA SONORA
Rupert Gregson-Williams

FOTOGRAFIA
Simon Duggan

MONTAGGIO
John Gilbert

SCENOGRAFIA
Barry Robison
Rebecca Cohen

COSTUMI
Lizzy Gardiner


2 commenti su “La battaglia di Hacksaw Ridge (2016) di Mel Gibson | Recensione

  1. Giuseppe il said:

    Ottima recensione che mi vede in perfetto accordo. Questo film entra nella memoria.