Downsizing – Vivere alla grande (2017) di Alexander Payne | Recensione di Alessandro Pin

Recensione
di ALESSANDRO PIN

Downsizing esce dai canoni della tipica commedia. Il protagonista (Matt Damon) conduce una vita ordinaria insieme alla moglie (Kristen Wiig) con la speranza che un giorno il loro futuro possa essere migliore. In un mondo (il nostro) che ha sviluppato la tecnologia per rimpicciolire l’essere umano al fine di abbattere il sovraffollamento del pianeta, decidono di sottoporsi al trattamento. La controindicazione: irreversibilità del processo e la tentazione di abbandonarsi completamente ai piaceri della vita, poiché il patrimonio di chi subisce il rimpicciolimento aumenta in proporzione inversa alla diminuzione di statura. Solo pochi centimetri. Tanti piccoli esseri umani abitano, così, un’immensa città-plastico. Cittadini disillusi e “plasticosi”. Finti. Eccessivi. Rappresentati dal personaggio interpretato “alla grande” da Christoph Waltz.

Downsizing

L’uomo perde di vista lo scopo per cui si è sottoposto al trattamento: vi è solo mera ricchezza economica. Ecco che Alexander Payne mostra, a modo suo, con qualche lungaggine, il riflesso distopico/utopico di una società al limite dell’eccesso, dimentica dei valori e della morale. Specchio della società contemporanea. Ma non tutto è perduto, perché è nel cuore grezzo di una ragazza asiatica (Hong Chau), che il protagonista riuscirà ad aprire, che si cela la voglia di aiutare il prossimo e il desiderio di andare contro corrente con l’entusiasmo di chi vede il mondo con altri occhi. Alexander Payne abbandona fin da subito il mondo dei “giganti” per mettere sotto lente di ingrandimento quello dei lillipuziani, intenti a vivere in un paradiso terrestre artificiale e artificioso. Vuoto. Tuttavia, l’atto finale trasforma la distopia in fantasia attraverso un surreale viaggio per sognatori tra le splendide lande norvegesi, verso il microscopico villaggio dove tutto ha avuto inizio. Costretti da una visione catastrofica del futuro, lo sparuto gruppo di scienziati isolazionisti decide di abbandonare la superficie per addentrarsi nelle profondità della terra al fine di preservare ciò che resta di buono e meraviglioso all’umanità. Una spedizione che mette il protagonista di fronte alla scelta della vita. La pellicola fanta-sociale di Alexander Payne dopotutto funziona, ma avrebbe potuto regalare molto di più. Peccato, perché di situazioni incredibili ce ne sono tante, ma poco sfruttate. Comunque, la morale ambientalista di certo non manca.

Scheda

TITOLO ORIGINALE
Downsizing

PRODUZIONE
Jim Burke
Megan Ellison
Mark Johnson
Alexander Payne
Jim Taylor

REGIA
Alexander Payne

SCENEGGIATURA
Alexander Payne
Jim Taylor

CAST
Matt Damon (Paul Safranek)
Christoph Waltz (Dusan Mirkovic)
Hong Chau (Ngoc Lan Tran)
Kristen Wiig (Audrey Safranek)
Rolf Lassgård (Dr. Jorgen Asbjørnsen)
Ingjerd Egeberg (Anne-Helene Asbjørnsen)
Udo Kier (Konrad)
Søren Pilmark (Dr. Andreas Jacobsen)
Jayne Houdyshell (Madre di Paul)
Jason Sudeikis (Dave Johnson)
Maribeth Monroe (Carol Johnson)

COLONNA SONORA
Rolfe Kent

FOTOGRAFIA
Phedon Papamichael

MONTAGGIO
Kevin Tent

SCENOGRAFIA
Stefania Cella
Patricia Larman
Karen Manthey
Odetta Stoddard

COSTUMI
Wendy Chuck

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